La tartaruga marina “Caretta, caretta” è ritornata a deporre le uova negli arenili della R.N.O. “Oasi Faunistica di Vendicari”.
L’importante scoperta è stata fatta il giorno 3 luglio, durante la consueta perlustrazione mattutina degli arenili della Riserva ad opera dei Volontari dell’Ente Fauna Siciliana.
Il progetto, che vede impegnati molti Volontari, anche quest’anno è iniziato il 1° luglio per continuare fino al 15 Settembre e si svolge in collaborazione con il Dipartimento Regionale Azienda Regionale Foreste Demaniali ed il Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Catania.
I siti di ovodeposizione accertati sono due e si verifica dopo l’ultima ovodeposizione del 1996.
Entusiasta e compiaciuta la reazione del Sindaco di Noto, Corrado Valvo, che legge l’evento quale segno tangibile della remuneratività delle azioni di salvaguardia dei siti di pregio sul territorio.
Orgoglio e soddisfazione esprimono il Segretario Regionale dell’Ente Fauna Siciliana, Corrado Bianca, il Dirigente Generale ed il Responsabile della Riserva di Vendicari dell’Azienda Regionale Foreste, Salvatore Giglione e Filadelfo Brogna, nonché il Direttore del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Catania, Alfredo Petralia.
La scoperta ripaga il duro lavoro svolto dai Volontari dell’Ente Fauna Siciliana, che per 14 anni hanno effettuato la ricerca pur in assenza di risultati e conferma l’efficacia delle azioni di protezione e tutela operate dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali quale Ente Gestore della Riserva.
I siti saranno monitorati e custoditi fino alla schiusa delle uova continuando a rilevare quotidianamente i dati utili alla ricerca (temperatura della sabbia a diverse profondità, temperatura dell’aria, dell’acqua, ecc.), che saranno utili ai fini dello scambio con l’Università Al Fatah di Tripoli (Libia) con la quale l’Ente Fauna Siciliana collabora.
