
Foto di Fabio Osti
Il ritorno dei grandi carnivori (Lupo, Orso bruno e Lince) sulle Alpi è un avvenimento fondamentale nella storia naturale e culturale delle Alpi che - data la portata delle ripercussioni che comporta sul piano socio-culturale e su quello organizzativo - necessita un importante impegno per promuovere una corretta informazione circa le caratteristiche delle specie, le recenti dinamiche che le vedono protagoniste, le modalità di prevenzione e risarcimento dei danni, nonché circa le opportunità legate alla valorizzazione di prodotti, territori, economie e buone pratiche mediante una stretta e fattiva collaborazione con il settore zootecnico e con le comunità locali.

Foto di Emanuele Forlani
Su questo piano si gioca la conservazione dei grandi carnivori in Europa, ma anche il futuro della zootecnia di montagna che determina opportunità economiche a livello locale, trasforma e caratterizza da secoli il territorio, le culture e le identità locali, concorre a mantenere habitat di interesse conservazionistico e permette di mantenere vivo un presidio territoriale altrimenti non realizzabile.
Con il Programma Alpino Uomo e Grandi carnivori, la Federazione ha messo a punto le linee guida del proprio impegno dei prossimi anni per la conservazione di Lupo, Orso bruno e Lince sulle Alpi.
Dopo aver condotto una analisi della distribuzione nel tempo e delle caratteristiche delle specie coinvolte e dello spazio alpino nonché della dimensione socio-culturale che caratterizza le più alte montagne d'Europa, la Federazione ha messo a fuoco 5 obiettivi prioritari: