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Stelvio, osservazioni al ddl n. 130 della Provincia di Trento

Le maggiori associazioni ambientaliste, riunite nell’Osservatorio sul Parco nazionale dello Stelvio, hanno tenuto lunedì 6 giugno 2016 una conferenza stampa a Trento per presentare le Osservazioni che sono state inviate a tutti i consiglieri provinciali in merito al Disegno di legge n. 130 della Provincia autonoma di Trento, il quale conferma e amplifica le preoccupazioni già esposte in precedenza dall'Osservatorio. In particolare, il ddl:

- non garantisce una governance unitaria, autorevole e dotata di piena autonomia dell’area protetta;

- riduce l’apporto del Ministero dell’Ambiente ad un ruolo notarile;

- fa prevalere gli interessi localistici sulla vocazione nazionale e internazionale del parco, quasi come se l’interesse generale alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità dovesse ridursi ad una defatigante mediazione tra le amministrazioni pubbliche competenti nei diversi territori.

Tutti vizi di fondo che l’Osservatorio ha chiesto per tempo di correggere e ha intenzione, se non verranno modificati dal Consiglio provinciale, di contestare in tutte le sedi sollevando anche eccezioni di costituzionalità della nuova normativa.

Nasce l’Osservatorio sul Parco Nazionale dello Stelvio

Dieci tra le maggiori associazioni italiane di protezione ambientale (CAI, CTS, FAI, Federazione nazionale Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, LIPU,  Mountain Wilderness, Touring Club Italiano, WWF) hanno istituito l’Osservatorio sul Parco Nazionale dello Stelvio, che focalizza la sua attenzione sulla contestazione della illegittimità costituzionale di una parte rilevante del nuovo quadro normativo che ha definito la nuova governance del Parco  derivante dell’Intesa intercorsa tra Stato, Province autonome di Trento e Bolzano e Regione Lombardia e sottoscritta l’11 febbraio 2015. Comunicato allegato.

Presentazione della "Carta di fontecchio"

Roma, 5 aprile 2016

COME DARE UN FUTURO AI PARCHI E ALLE AREE PROTETTE IN ITALIA

#Stopglifosato: decisione rinviata a Bruxelles per le molte opposizioni

Alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, si sono apertamente schierati per la difesa della salute e per la buona agricoltura. Intanto, mentre lo IARC ribadisce la pericolosità dell’erbicida, si allarga la coalizione #StopGlifosato: sono adesso 34 le Associazioni italiane che chiedono subito il bando del glifosato.

Roma, 9 marzo 2016 – Rinviata ieri la decisione sul destino del glifosato in Europa, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, l’opposizione di 4 Stati membri (Italia, Francia, ...

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E’ nato il comitato nazionale “Vota SI per fermare le trivelle”

E’ nato il comitato nazionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle”. Lavorerà per invitare i cittadini a partecipare al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare e votare SI per abrogare la norma (introdotta con l’ultima legge di Stabilità) che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa di non avere più scadenze.

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Vogliamo veder condannato il bracconiere di Lupi!

La Federazione nazionale Pro Natura e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto in data 22 febbraio 2016 a denunciare alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Parma e di Monza l’ignoto bracconiere di lupi fra i protagonisti del servizio “Quando il Lupo diventa una minaccia”, di Veronica Ruggeri, andato in onda nel corso de...

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#StopGlifosato

L’EUROPA STA PER AUTORIZZARE UNA SOSTANZA POTENZIALMENTE CANCEROGENA CHE LE REGIONI ITALIANE FINANZIERANNO CON I FONDI PUBBLICI DELLA PAC DESTINATI ALLE MISURE PER L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Il Governo Renzi tenta di svuotare la normativa di tutela degli Habitat

Il Governo Renzi sfida l’Unione Europea in materia di salvaguardia degli Habitat naturali e dell’avifauna selvatica.
 
Come noto, infatti, la direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, e la flora ha avviato e comportato la realizzazione della Rete Natura 2000, mediante l’individuazione dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.)  ai sensi della direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avif...

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La posizione della Federazione nazionale Pro Natura rispetto alla bozza del “Piano di conservazione e gestione del lupo” del Ministero dell’Ambiente

La Federazione nazionale Pro Natura, dopo una attenta e approfondita analisi della bozza del “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia”, redatta da Luigi Boitani e Valeria Salvatori per conto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, esprime le sue perplessità su alcuni punti del documento e per altri una forte contrarietà.

La Federazione ha elaborato e articolato le sue osservazioni al Piano inviandole direttamente [...]

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